Per i test pre-stagionali nel 2027 prende quota l’ipotesi di svolgerli a Barcellona al Circuit de Catalunya

I test pre-stagionali nel 2027 potrebbero svolgersi nuovamente a Barcellona. Negli ultimi giorni, infatti, si fa sempre più concreta l’ipotesi di un ritorno della massima categoria automobilistica al Montmelò per le sessioni di test invernali. Sebbene l’ufficialità non sia ancora arrivata, all’interno del paddock questa possibilità viene ormai data quasi per scontata. Di conseguenza, la pista spagnola potrebbe ritrovare un ruolo centrale nella preparazione del campionato.

Negli ultimi anni, gli organizzatori hanno preferito svolgere le sessioni invernali sul tracciato di Sakhir, in Bahrain. Tuttavia, le motivazioni geopolitiche stanno spingendo le squadre a riconsiderare il tracciato catalano. Il circuito di Barcellona è comunque un’ottimo banco di prova poichè offre una varietà di curve unica nel suo genere. Questa pista è ideale per valutare l’aerodinamica e il bilanciamento delle monoposto. Inoltre, la vicinanza geografica con le sedi europee delle scuderie permette di ridurre notevolmente i tempi e i costi di spedizione dei nuovi componenti.

I dati e la logistica che premiano il ritorno al Montmeló

Per le squadre della categoria regina, poter contare su una pista storicamente conosciuta in ogni minimo dettaglio è una condizione fondamentale per raccogliere dati davvero stabili, trasparenti ed effettuare comparazioni accurate tra le diverse configurazioni della monoposto. I tecnici conoscono a memoria ogni singolo avvallamento e variazione d’asfalto del Montmeló, mentre le temperature di fine febbraio rispecchiano fedelmente le reali condizioni che si incontreranno durante le tappe europee. Inoltre, la vicinanza geografica con le principali fabbriche permette di spedire e montare nuovi pezzi di ricambio nel giro di pochissime ore.

Di conseguenza, questo ipotetico trasloco in Europa avrebbe ripercussioni estremamente positive anche sull’intera organizzazione delle prime gare del calendario, garantendo sia agli organizzatori sia ai team una gestione logistica decisamente più flessibile e sostenibile. Sebbene restino ancora da definire gli ultimi dettagli contrattuali tra i promoter e i responsabili del tracciato spagnolo, dall’ambiente del Circuit de Barcelona-Catalunya filtra un fortissimo ottimismo in attesa di comunicati e conferme ufficiali.