Dennis firma la pole nelle qualifiche dell’E-Prix di Tokyo, Mortara si arrende in finale
Le qualifiche del Tokyo E-Prix hanno incoronato Jake Dennis, che ha conquistato la pole position nel primo dei due appuntamenti giapponesi della Formula E. Il portacolori inglese ha così raggiunto quota tre pole in questa Season 12, un bottino che conferma la sua crescita di rendimento nella seconda parte di stagione.
Il tempo decisivo, 1:11.863, è arrivato nella finale contro Edoardo Mortara. Il duello è stato serratissimo. Mortara aveva dominato la prima parte del giro veloce, mostrando un ottimo passo nel primo settore. Tuttavia Dennis ha ribaltato la situazione nell’ultimo tratto di pista, dove ha recuperato il terreno perduto e ha strappato il miglior tempo per appena 52 millesimi. Il pilota Mahindra, che aveva chiuso davanti a tutti anche nelle FP2 di inizio giornata, dovrà quindi accontentarsi della seconda casella in griglia.
La seconda fila è aperta da Antonio Félix Da Costa, sconfitto proprio da Mortara in semifinale e terzo al traguardo delle qualifiche. Nell’altra sfida diretta, Dennis ha avuto la meglio su Nico Müller: lo svizzero è finito contro le barriere alla curva 11 durante il proprio giro lanciato, chiudendo così anzitempo la propria qualifica e accontentandosi della quarta piazza.
Wehrlein, Rowland ed Evans fuori dai giochi
Taylor Barnard ha aperto il gruppo degli eliminati ai quarti di finale, scattando dalla quinta posizione davanti a Dan Ticktum, sesto. Alle loro spalle si è piazzato il duo Citroën Racing, con Jean-Éric Vergne settimo davanti al compagno di squadra Nick Cassidy.
Al termine della fase a gruppi sono arrivate diverse eliminazioni pesanti. Il leader del mondiale Pascal Wehrlein partirà infatti soltanto dalla nona posizione, mentre Maximilian Günther ha completato la Top10. È andata peggio a Oliver Rowland e Mitch Evans: i due scatteranno rispettivamente dalla 15ª e dalla 16ª casella, un piazzamento pesante su una pista dove i sorpassi sono complicati da realizzare. Anche per questo la gestione della partenza sarà decisiva per la classifica finale.
Il weekend più difficile resta però quello di Felipe Drugovich. Il brasiliano non ha nemmeno potuto prendere parte alle qualifiche, dato che la sua vettura era completamente da ricostruire dopo il pesante incidente delle FP2. Per lui la gara odierna si preannuncia quindi in salita fin dal via, con una rimonta da costruire partendo dal fondo dello schieramento.


