Non solo Norris: si aggiungono altre penalità in griglia al GP del Belgio, oltre ad alcune multe salate!
Sono tre i piloti che dovranno arretrare rispetto alla posizione conquistata in qualifica. Il primo, noto già dal giovedì, è Lando Norris, per cambio di un componente della Power Unit: da terzo scala in tredicesima posizione. Per Hadjar, il quale ha sostituito ben tre componenti dell’unità di potenza, arriva una penalità di 30 posizioni al GP del Belgio. Tuttavia non partirà ultimo. Qualificatosi decimo, dovrebbe teoricamente “partire 40esimo”. Ma anche Fernando Alonso, 21esimo in qualifica, deve scontare 20 posizioni, portandolo “41esimo”. Sarà dunque l’asturiano a chiudere la griglia.
The starting grid for the 2026 Belgian Grand Prix 🇧🇪#F1 #BelgianGP pic.twitter.com/pPPJPP6HPR
— Formula 1 (@F1) July 18, 2026
Vi sono anche due multe, una in casa Ferrari e una in Haas. La prima riguarda la riconsegna degli pneumatici della Scuderia di Maranello, che non sarebbe avvenuta in maniera corretta né per la vettura #44 né per la #16. Questa infrazione risulta in una multa di 10.000 euro per il team italiano. Molto più peculiare e forse esagerata è quella di Esteban Ocon, reo di essere arrivato in conferenza stampa in ritardo. Di quanto, vi chiederete? Un minuto! Dunque 5.000 euro di multa.
Il valzer dei componenti: Mercedes la più in difficoltà
In Belgio, sono numerosi i team ad aver cambiato componenti della propria Power Unit, ben 6 scuderie su 11. Sono arrivate le prime penalità e non si esclude ne possano arrivare ulteriori nei prossimi GP. Il motore più stabile, vedendo la tabella dei cambi su PU, sembrerebbe quello di Ferrari, insieme ad Audi, mentre Mercedes e Red Bull appaiono i più problematici. È stato difatti notato come, finora, la scuderia di Brackley sia stata quella più difficile da gestire a livello di affidabilità. In un contesto di nuovo regolamento legato proprio all’unità di potenza, lo sviluppo durante la stagione potrebbe essere l’elemento in grado di mischiare le carte.


