Il 95enne Bernie Ecclestone è stato arrestato in Portogallo con l’accusa di porto illegale di arma da fuoco

Bernie Ecclestone torna a far parlare di sé, stavolta da arrestato in Portogallo. L’ex numero uno della Formula 1, infatti, è stato fermato all’aeroporto di Tires a Cascais, vicino a Lisbona, dopo quello che è stato definito come un “controllo di routine”. Quest’ultimo scattato, stando a quanto riportato dai media locali, in conformità con i protocolli di sicurezza aereoportuali.

Arrivato a bordo del suo jet privato, pare che l’imprenditore sia stato individuato in possesso di un fucile a pompa tra i suoi bagagli. Non certo una novità per il britannico. Il fermo in Portogallo corrisponde, “curiosamente”, alla seconda volta che Ecclestone viene arrestato per un motivo simile. La prima risale a maggio 2022, in Brasile. Momento in cui lo stesso era stato fermato dalla polizia per porto illegale di arma da fuoco mentre si imbarcava su un jet privato. Situazione analoga a quella odierna, poi risoltasi con l’attuale 95enne rilasciato e rientrato in Svizzera dopo aver pagato una cauzione. Paese in cui vive ormai da diverso tempo.

Ancora nessuna dichiarazione

Riguardo alla notizia, non si hanno ancora dichiarazioni ufficiali dalla Divisione Aeroportuale della Polizia di Pubblica Sicurezza (Psp). Anni fa, l’ex guida della classe regina del Motorsport pagò 6000 real brasiliani per essere rilasciato. Circa 1150 euro. Secondo diverse indiscrezioni, situazione simile a quella che potrebbe accadere in questa occasione, con la vicenda giudiziaria risolta in tempi relativamente brevi. Ciò vista anche l’età dello stesso Ecclestone.