Secondo Max Verstappen la Formula 1 non dovrebbe andare in Qatar e Abu Dhabi

Max Verstappen ha chiarito la sua pozione sul conflitto in Medio Oriente, sostenendo che la Formula 1 non dovrebbe recarsi in Qatar e Abu Dhabi. La situazione in Medio Oriente continua a creare incertezza sul calendario del Circus, in seguito alla cancellazione delle gare in Bahrain e in Arabia Saudita,  abbiamo due appuntamenti ancora incerti: Qarar e Abu Dhabi.

Il Bahrain ha potuto ricollocarsi nel calendario e correrà questa settimana in Malesia, mentre per quanto riguardo l’Arabia Saudita dovrà attendere al 2027. In merito alle ultime due gare, non ci sono ancora incertezze per via dello sviluppo del conflitto bellico. Stefano Domenicali ha dichiarato che sarebbe stata presa una decisione il 15 settembre, ma attualmente non è ancora arrivata e si presume arriverà a metà ottobre.

La considerazione di Verstappen sulla situazione

Max Verstappen è il primo pilota a essersi espresso a riguardo, chiarendo la sua posizione “Mi piace andare in quei paesi. Quando la guerra è vicina e i paesi sono in conflitto tra loro, tuttavia, non penso dovremmo andarci. Non importa ci sia un contratto o meno, ma questa è la mia opinione personale e non dipende da me”, ha affermato il pilota olandese al media nordico, Viaplay. Nonostante le sue idee contrastanti però ritiene che ci sia l’intenzione di chiudere in Medio Oriente la stagione. “Purtroppo ritengo che finiremo per chiudere la stagione lì”.

La possibile sostituzione con Imola

Nel caso non sia possibile andare in Medio Oriente, la prima scelta per sostituire l’ultima gara stagionale è il circuito italiano di Imola. L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari sarebbe pronto a ospitare l’ultimo giro del Circus nel weekend dal 4 al 6 dicembre. Riguardo a questa possibilità Verstappen si è espresso favorevole, nonostante le possibili temperature basse e la pioggia. “Credo che con le gomme da pioggia sarà un caos. Ma va bene così, è un bel circuito”.

Nelle ultime settimane, è aumentata la fiducia nella possibilità di completare il calendario della classe regina come previsto, ma per la decisione finale è necessario attendere. La situazione, a ogni modo, non riguarda solo la Formula 1. Rimane ancora da stabilire, se la la stagione di Formula 2 sia terminata o meno e se Rafaël Camara sia campione o meno.