La Hypercar Ford a Silverstone allunga il lavoro
Due giorni intensi, condizioni variabili e un passo avanti importante nel programma. Nella terza sessione di test, la Hypercar Ford ha girato a Silverstone completando per la prima volta una serie di stint prolungati. Il debutto nel Mondiale Endurance è fissato per il 2027. Ogni chilometro percorso adesso, quindi, pesa sulla preparazione dei prossimi mesi.
Il meteo inglese ha offerto al costruttore americano un banco di prova prezioso. Il sole ha lasciato spazio alla pioggia, poi la pista si è asciugata gradualmente. In questo modo il team ha affrontato scenari molto diversi tra loro nell’arco di poche ore. Per chi sviluppa un prototipo nuovo, situazioni simili rappresentano un’occasione rara e utile.
Dan Sayers, responsabile del programma, ha tracciato un bilancio soddisfacente. “Quelli di Silverstone sono stati due giorni di test positivi”, ha spiegato il manager. “Per la prima volta abbiamo affrontato stint più lunghi e tutto è filato liscio“.
Piloti al volante e il cuore V8 della vettura
Nella prima giornata Nick Yelloly, Sebastian Priaulx e Logan Sargeant si sono alternati al volante. L’ex pilota Williams ha poi proseguito il lavoro anche il giorno successivo, da solo nell’abitacolo del prototipo. Ford non ha comunicato né il chilometraggio né i tempi sul giro. La valutazione interna, infatti, riguardava soprattutto il regolare avanzamento del programma.
Il percorso di apprendimento è iniziato ad agosto sul tracciato del Paul Ricard. In quell’occasione la vettura ha superato i mille chilometri complessivi. Al volante si sono alternati Sargeant, Matt Campbell, Tom Blomqvist e Mike Rockenfeller. Priaulx e Yelloly, invece, hanno seguito la squadra per prepararsi alle tappe successive. Una base di partenza concreta, su cui costruire lo sviluppo dei mesi seguenti.
La Ford nasce dalla collaborazione con ORECA e rispetta il regolamento LMDh. Sotto la carrozzeria trova posto una scelta meccanica molto attesa: un V8 aspirato da 5,4 litri. Gli ingegneri del Michigan lo hanno progettato e sviluppato in casa, partendo dal celebre Coyote. Accanto al motore lavora il sistema ibrido comune a tutte le vetture della categoria.
Da Monza a Sebring, il cammino verso il WEC
Dopo l’esperienza della Hypercar Ford a Silverstone, il lavoro proseguirà senza sosta. Sayers ha confermato che la prossima tappa porterà la squadra sul tracciato di Monza nel corso di ottobre. Il calendario annunciato comprende anche Imola e Aragón. A fine anno, poi, il team volerà negli Stati Uniti per i test di Austin e Sebring.
Le piste scelte offrono caratteristiche molto diverse tra loro. Monza mette alla prova la velocità di punta e la stabilità in frenata. Sebring, al contrario, sollecita sospensioni e telaio con il suo asfalto sconnesso. Si tratta di un mix ideale per raccogliere dati in ogni condizione.
Da qui al 2027 la sfida appare chiara. Ford dovrà trasformare questi primi segnali incoraggianti in una preparazione davvero solida. Solo così potrà reggere le esigenze del Mondiale Endurance, un campionato che punisce senza pietà ogni fragilità tecnica.


