Williams ha un problema col peso della monoposto: Vowles lavora per rimediare durante la stagione
Williams ha un problema col peso della monoposto: la FW48 è oltre 20 kg più pesante del previsto. Questo sovrappeso influisce sulle prestazioni in pista e sulla gestione della macchina. Il team, guidato da James Vowles, ha già pianificato gli interventi tecnici per ridurre il peso. Tuttavia, i limiti imposti dal cost cap rallentano la correzione immediata. Nonostante le difficoltà, Vowles assicura che il problema è risolvibile entro la stagione.
L’ennesima sfida significativa da affrontare per Williams: il problema del peso della monoposto
Williams, uno dei team storicamente più vincenti della Formula 1, affronta ancora sfide significative. La FW48 è oltre 20 kg sovrappeso, un problema che potrebbe influire sulle prestazioni nelle prime gare. Dopo decenni lontano dai vertici e con una gestione passata basata su piloti con budget, il team britannico è passato sotto la proprietà di Dorilton Capital. James Vowles è stato nominato Team Principal. Con il suo supporto, il team ha modernizzato il personale tecnico e gli impianti, puntando a un ritorno competitivo. Tuttavia, il ritardo nella consegna della FW48 e il sovrappeso evidenziano che ci sono ancora ostacoli da superare.
Sovrappeso FW48: stagione complicata per Williamso risolvibile
La monoposto Williams 2026, la FW48, presenta un problema di peso di oltre 20 kg, soprattutto dovuto ai rinforzi necessari per superare i crash test. Questo peso extra influisce sul centro di gravità, sulla velocità minima in curva e sul recupero energia, compromettendo le prestazioni complessive. Il ritardo nel shakedown di Barcellona ha costretto il team a spostare controlli operativi di base ai test di Bahrain, riducendo il tempo dedicato alla messa a punto prestazionale rispetto ai rivali. Ridurre il peso fino al limite minimo di regolamento resta una sfida tecnica significativa per gli ingegneri del team di Grove.
Vowles: “Tutto è risolvibile durante la stagione”
Il team ha già individuato tutti i passaggi tecnici necessari per ridurre il peso della FW48. Tuttavia, i limiti imposti dal cost cap impediscono interventi immediati su larga scala: gli aggiornamenti devono essere programmati in funzione del ciclo di vita dei componenti e dei futuri upgrade stagionali.
James Vowles ha commentato: “Non è complicato portare il peso sotto il limite, abbiamo già tutte le soluzioni in mano, ma bisogna coordinarle con il momento in cui i componenti raggiungono la fine del loro ciclo di vita e con gli aggiornamenti previsti”.
Ha aggiunto: “È una complessità, ma una buona complessità. Tutto è visibile, risolvibile e non siamo così lontani dal sistemarlo”.
Nonostante le restrizioni, il team britannico resta fiducioso di poter correggere il problema durante la stagione grazie alla pianificazione tecnica e alla modernizzazione delle strutture.


